From 3, spiegazione del finale della terza stagione (come è finita?)

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La terza stagione di From ha finalmente risolto uno dei misteri più persistenti della serie: l’età dei mostri. Fin dalla loro comparsa, questi esseri notturni hanno rappresentato una delle minacce più inquietanti e affascinanti dello show, terrorizzando e manipolando i residenti della città. Nel finale della terza stagione, il mistero delle loro origini viene affrontato, rivelando dettagli cruciali che gettano nuova luce su chi siano veramente i mostri e come siano diventati tali.

Come finisce la terza stagione di From?

Nel finale della terza stagione di From, molte delle questioni rimaste aperte vengono affrontate. I mostri rivelano le loro origini: erano esseri umani che hanno sacrificato i loro figli per ottenere l’immortalità. Boyd Stevens, uno dei protagonisti, assiste con orrore a uno degli eventi più traumatici della stagione, in cui Tian-Chen Liu viene brutalmente uccisa dai mostri nel fienile, dopo che hanno liberato tutti gli animali della fattoria per attirare Boyd in una trappola. L’episodio rappresenta un punto di svolta nella storia, mostrando quanto possano essere spietati i mostri e chiarendo ulteriormente le loro motivazioni e la loro natura immortale. Il finale suggerisce inoltre che la storia di Julie e dei suoi viaggi nel tempo sarà centrale nella prossima stagione, lasciando molte porte aperte per il futuro dei residenti della città.

Perché non ci sono bambini tra i mostri di From?

Nel finale della terza stagione, viene rivelato che i mostri erano originariamente esseri umani che hanno scelto di sacrificare i propri figli in cambio dell’immortalità. Questo dettaglio spiega perché non ci sono bambini tra i mostri: tutti i figli sono stati sacrificati, lasciando solo gli adulti a trasformarsi in creature immortali. Fatima spiega che un’entità ha offerto l’immortalità agli adulti, portandoli a prendere una decisione orribile.

È possibile che il misterioso “Uomo con il completo giallo” sia il responsabile di questa offerta, essendo una figura più potente dei mostri stessi, capace di muoversi liberamente anche di giorno. La scelta di sacrificare i propri figli per ottenere l’immortalità rende i mostri ancora più spaventosi, in quanto non sono solo creature sovrannaturali, ma persone che hanno preso una decisione crudele per vivere per sempre.

I mostri di From erano davvero umani?

Una delle rivelazioni più scioccanti della terza stagione è che i mostri erano in realtà umani che vivevano nella città insieme alle versioni originali di Tabitha e Jade. Questo dettaglio non solo spiega l’aspetto umano dei mostri e il loro abbigliamento, ma aggiunge una nuova dimensione alla loro natura orribile: non sono semplicemente entità malvagie, ma persone che hanno scelto di rinunciare alla propria umanità per diventare immortali.

La quarta stagione di From, che è stata confermata per il 2025, potrebbe esplorare ulteriormente questo aspetto, magari mostrando chi erano questi umani prima di diventare mostri. Ciò potrebbe avvenire tramite i viaggi nel tempo di Julie Matthews, e potrebbe fornire informazioni cruciali per capire come sconfiggere i mostri o trovare un modo per fuggire definitivamente dalla città.

Quando sono stati creati i mostri di From?

Nonostante il finale della terza stagione abbia chiarito come e perché i mostri sono stati creati, rimane ancora un mistero sul quando. Basandosi sullo stile di abbigliamento dei mostri, potrebbero essere stati creati negli anni ’50 o ’60, ma la sensazione generale è che le forze soprannaturali della città siano molto più antiche. Le visioni di Jade di un soldato della Guerra Civile Americana nella prima stagione suggeriscono che le origini della città e dei mostri risalgano almeno al 1860.

La presenza di Victor Kavanaugh e della sua famiglia è un altro elemento importante del puzzle temporale. Victor è intrappolato nella città da circa 40-45 anni, e una delle versioni precedenti di Tabitha era sua madre, Miranda. La linea temporale deve garantire che ci sia abbastanza tempo tra la creazione dei mostri e la reincarnazione di Tabitha come Miranda, che ha vissuto una vita intera fuori dalla città prima di rimanere intrappolata lì.

Ci sarà un flashback sulla creazione dei mostri?

Già prima delle rivelazioni del finale della terza stagione, lo show aveva iniziato a suggerire un grande flashback riguardante il sacrificio dei bambini. Quando Julie viaggia nel tempo nell’episodio 8 della terza stagione, viene riportata indietro prima al finale della seconda stagione, quando era tormentata dal Mostro della Scatola Musicale, e poi ulteriormente indietro fino al momento in cui sente le grida dei bambini “Anghkooey“. Se Julie fosse rimasta più a lungo, probabilmente avrebbe assistito al sacrificio dei bambini da parte degli adulti.

Con il finale della terza stagione che lascia intendere ulteriori viaggi nel tempo per Julie, è probabile che questa linea narrativa sarà esplorata. Secondo le regole dei “story walker” spiegate da suo fratello Ethan Matthews, Julie non può cambiare il passato, ma può apprendere da esso. Questo potrebbe rivelarsi cruciale per trovare un modo per salvare i bambini e, possibilmente, sconfiggere i mostri una volta per tutte.

Come possono salvare i bambini e fermare i mostri?

Dato che i mostri sono immortali, un modo più efficace per affrontarli potrebbe essere cercare di salvare i bambini che sono stati sacrificati. Tornare al momento del sacrificio potrebbe aiutare Julie a trovare una soluzione, soprattutto se le sue conoscenze si combinano con quelle di Tabitha e Jade. Mentre tutti i personaggi di From hanno un ruolo importante, Julie, Tabitha e Jade sembrano essere fondamentali per il futuro della città. Le loro conoscenze sulla storia della città, che continueranno ad ampliarsi, le rendono figure essenziali per salvare i residenti e trovare una via d’uscita.

Scritto da Andrea Navarro
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