Mina Settembre 3, location e luoghi dove è girata la fiction con Serena Rossi

Mina Settembre 3 torna a raccontare emozioni e storie toccanti, mettendo in primo piano non solo i personaggi ma anche la splendida città di Napoli. La protagonista, interpretata da Serena Rossi, si muove tra luoghi iconici e scorci pittoreschi che rendono la serie un vero viaggio nella bellezza e nella complessità della città partenopea. Ma quali sono le location scelte per questa terza stagione? Ecco un tour nei luoghi di Mina Settembre.
I luoghi di Napoli nella terza stagione
Le riprese di Mina Settembre 3 si sono svolte tra febbraio e giugno 2024, attraversando quartieri storici e luoghi simbolo. Tra le location più significative spiccano il rione Sanità, con il maestoso Palazzo Sanfelice, e il suggestivo Parco Virgiliano a Posillipo, senza dimenticare il quartiere di Bagnoli e il moderno Centro Direzionale.
Rione Sanità e Palazzo Sanfelice
Il rione Sanità rappresenta il cuore pulsante della serie. Qui, tra i suoi vicoli ricchi di storia e vitalità, si trova il Palazzo Sanfelice, scelto come set per il consultorio familiare dove Mina lavora ogni giorno. Le sue scalinate imponenti e l’atmosfera intrisa di fascino storico rendono questo luogo perfetto per le vicende della protagonista, che affronta con empatia le sfide quotidiane delle persone in difficoltà.
Parco Virgiliano e i panorami di Posillipo
Tra le novità della stagione c’è il Parco Virgiliano, un angolo di pace che offre viste mozzafiato sulle isole di Procida, Ischia, Capri e sull’isolotto di Nisida. Questo parco, conosciuto anche come Parco della Rimembranza, dona alla serie una dimensione poetica, sottolineando la bellezza naturale di Napoli come contrappunto alle sue storie drammatiche.
Il Centro Direzionale e Bagnoli
Il Centro Direzionale, già apparso nelle stagioni precedenti, rappresenta il volto moderno di Napoli. In questa stagione, però, troviamo anche Bagnoli, una zona affascinante e ricca di storia, parte dei suggestivi Campi Flegrei. Questi luoghi aggiungono profondità alla narrazione, mostrando la varietà di ambienti in cui si muove Mina.
